magari è capitato anche a voi…
Pubblicato da silviamonti su 27 Giugno 2007
Vagando per il web capito sul sito della rivista letteraria “Poeti e poesia” diretta da Elio Pecora ( qui ).
Dato che c’è la possibilità di ricevere a casa un numero gratis lascio i miei dati. Perché sono curiosa.
Passa qualche tempo ed io mi dimentico il tutto. Sino a qualche giorno fa, quando mi telefonano dalla redazione e un ragazzo molto gentile, dopo qualche preambolo, mi spiega dettagliatamente come è strutturata la rivista. Insiste sul fatto che oltre alla prestigiosa firma di Elio Pecora come direttore, “Poeti e poesia” vanta illustri collaborazioni (Maria Luisa Spaziani e Bianca Maria Frabotta sono i nomi che ricordo in questo momento…). Vi vengono pubblicati importanti saggi e scritti inediti di grandi autori del passato….Uno dei volumi, poi, si occupa con particolare attenzione della poesia contemporanea di poeti emergenti.
- Vieni al dunque – penso tra me e me.
La rivista è quadrimestrale. Ogni numero è suddiviso in due volumi. Viene distribuita in tutta Italia, ma la soluzione migliore per riceverla è in abbonamento. In questo modo arriva nelle case di 12.000 italiani.
- Eccoci al dunque!- penso.
E difatti il gentile collaboratore di “Poeti e poesia” mi propone l’abbonamento in offerta speciale con sconto del 20% e l’omaggio di un volume a scelta tra alcuni di cui non ricordo i titoli. Il tutto per soli 90 euro da pagare comodamente in due soluzioni. Una parte all’incaricato che verrà direttamente a casa mia per consegnarmi i volumi, l’altra parte con bollettino postale.
Inoltre, continua la voce dall’altro capo del telefono, se io scrivo c’è la possibilità di pubblicare qualcosa o di essere recensiti sulla rivista. Ovviamente, mi viene precisato, per evitare che la redazione venga inondata da tutti i manoscritti dei moltissimi poeti italiani si è deciso di destinare uno spazio su “Poeti e poesia” agli autori che abbiano già pubblicato (nel frattempo lo avevo informato della mia opera prima presso Lietocolle) e che siano abbonati alla rivista.
- 90 euro, ma ci guadagno una bella recensione, oltre alla rivista-. Giuro che l’ho pensato per qualche nanosecondo.
Poi, non essendo molto brava a dir di no, ho campato una serie di scuse. E ho chiesto di essere richiamata per pensare con calma alla proposta. Non s’è più fatto vivo nessuno.
s.

VDM detto
Pensa che a me hanno telefonato senza che chiedessi niente, col che sono andato sul sito ed ho trovato quanto segue:
La casa editrice PAGINE pubblica rivista di alto valore culturale destinate ad una clientela cosiddetta di “Nicchia”. La divulgazione di suddette pubblicazioni e’ possibile grazie ad una organizzata e professionale rete di teleoperatrici che raggiungono i potenziali lettori tramite contatto telefonico. Il telemarketing , sperimentato con successo dal 1995 si e’ dimostrato il sistema che ha permesso di leggere le nostre pubblicazioni a prezzi competitivi e qualità superiore, permettendo un notevole risparmio di tutti quei costi di promozione e distribuzione che gravano sui libri al momento del loro acquisto in libreria, realizzando di fatto un sistema di vendita dal “produttore al lettore”. Nel corso degli anni la nostra organizzazione si e’ evoluta e specializzata realizzando un moderno call center completamente informatizzato in grado di promuovere pubblicazioni proprie, ed effettuare attività in outsourcing per altre società quali abbonamenti a quotidiani, periodici e sondaggi demoscopici.
Christian Sinicco detto
Han telefonato anche a me, e gli ho detto che Pecora l’avevo recensito qualche tempo prima, e che le riviste semmai me le spediscono per eventuali recensioni o per un parere:-)
silviamonti detto
quello che mi chiedo è: gli illustri collaboratori sanno tutto ciò che accade intorno a questa rivista?
Christian Sinicco detto
non credo sia sbagliato il management, ma l’illusione di una pubblicazione unita all’attenzione che si può ricevere rispetto un lavoro.
alessioluise detto
..stessa cosa la rivista IlSegnale; mi ha scritto che il mio libro è stato ritenuto tra i più interessanti dai suoi recensori, che al momento è nella pagina segnalazioni, mi ha allegato un bollettino di abbonamento….aggiungendo che sarà eventualmente recensito in futuro…..io non pago per dimostrare che la recensione è associata al pagamento…i collaboratori sanno anche quelli più ilustri..fanno il mestiere …
max detto
anche a me hanno chiamato,due anni fa: dissi alla gentile signorina che ero già un abbonato vodafone.
(scusate l’assenza ma sono in viaggio bodymentale; ci sentiamo in agosto)
viadellebelledonne detto
mi chiamano due volte l’anno e poi mi chiedono i nomi di altri poeti. antonella
luvi detto
mi hanno telefonato ora dopo che avevo chiesto informazioni sulla rivista via web.
il mondo della poesia è duro.
la promozione snatura.
la fatica di vivere permane.
vincenzo detto
E’ chiaro che fanno il loro mestiere.
Vendono un prodotto e ti dicono che in cambio possono darti un po’ di visibilità.
L’ho fatto perchè leggere è sempre interessante. A prescindere dalla eventuale pubblucazione. Curiosità.
Dopo un anno non ho più rinnovato l’abbonamento.
La rivista in alcune parti va in altre no.
Poi il formato è troppo grande.
A volte sono arrivari certi tomi…..
Comunque si prova a leggere tutto se non convince non si compra più.
Antonio detto
Nel caso voglate ‘chiudere’ l’abbonamento, ricordatevi disdetta per raccomandata in tempo utile e conservate comunque tutta la documentazione per un decennio: a me alla fina hanno fatto ingiunzione con un avvocato e ho dovuto pagare 267 euro!
Antonio
s.aderno detto
oggi mi sento più poeta del solito…perchè hanno chiamato anche me…mamma mia che menate al telefono…gli ho detto: già mi pesa scrivere poesia…figurati la meta, filo, pre, post, inedita, new, poesia..
Simo detto
Sono stata contattata oggi, ho detto si, più per interesse di lettura che altro… pubblicare mi piacerebbe, ma non rientra nei miei principali interessi. Ora che ho letto i vostri commenti mi sono “depressa” e quasi intenzionata a dare disdetta….che mi consigliate?
Amaranto detto
Sono stato contattato oggi; tanto carina l’operatrice, almeno finchè non ho detto che dovevo pensarci su…a quel punto mi ha liquidato semza troppi complimenti. Mi è stato proposto un abbonamento per 50 euro l’anno… dopo aver letto i vostri commenti non penso proprio di accettare…
Maura detto
Io mi sono abbonata ad una rivista Pagine “Didattica dell’italiano e…”
Mi sono dimenticata di inviare loro la raccomandata di disdetta (entro maggio) e ieri ho ricevuto una loro telefonata “poco simpatica”. Io ho detto loro che non ho firmato nessun documento, addirittura non mi hanno mai neppure visto di persona! La gentile signorina mi ha detto che la rivista comunque me la invieranno. Io le ho risposto che tanto non la ritirerò…
Ma possono davvero farmi ingiunzione? E’ legale?
Ciao ciao
Elena detto
Mi è successa la stessa cosa; mi è appena arrivata la lettera di un avvocato, e nonostante sia sempre stata una di quelle che lascia correre pur di non incorrere in grane di questo tipo, stavolta dico basta. Io vado fino in fondo, non pagherò un euro. Ho chiamato associazioni dei consumatori, carabinieri, praticamente tutti e non mollerò fino a quando qualcuno mi dirà che questi stronzi hanno ragione davvero.
Sono ovviamente a disposizione di qualsiasi altra persona truffata come me. Perchè la parola, sì, è questa: TRUFFA.
La poesia non c’entra proprio nulla.
Elena