LietoBLOG

Il blog degli autori di LietoColle

Autori

Anna Antolisei esordisce nel giornalismo. Pubblica nel dicembre ’94 il libro di narrativa “Per troppo amore, per troppo odio” (Ed. Teknos). Nel dicembre ’98 pubblica “Aforismi URLati” (Fògola Editore) e nel 2001, per lo stesso editore, “Aforismi URLati 2”. Nel 2002 esce sulla Grande Rete il suo “Voce del Verbo Vivere”. Tra il 2003 e il 2004 pubblica con “Lietocolle Libri” il poemetto Il Muro e cura la sua terza raccolta d’aforismi inediti dal titolo “L’Albero degli Aforismi”. Con “Edizioni Genesi” pubblica nel 2005 la raccolta di poesie “Sono solo Impressioni” (Premio “Arte Città Amica”- 2005) ed il romanzo “L’altra faccia della Luna” (Premio “Europa” per la narrativa gialla femminile – Pisa 2004) con Fògola Editore. Nel 2005 dà alla stampa la raccolta di poesie “Dialoghi dell’Es” (Wunderkammer), in accompagnamento ai quadri di Elena Piacentini.
E’ uscito nel novembre del 2006, ancora per Fògola Editore, il secondo romanzo giallo “A mani nude”. Da molti anni è impegnata nella lotta per la libertà di espressione tra le fila dell’International P.E.N..

Alessandro Assiri è nato a Bologna nel 1962 e risiede in Trentino. Tra le opere che gli piace ricordare oltre al recente: modulazione dell’empietà per LietoColle, anche “Morgana e le nuvole”, 2004 e “Il giardino dei pensieri recisi”, 2006 entrambi per Aletti editore. Il suo blog è lettere a nessuno.

Massimiliano Barlattani è nato e vive a Roma. Ha pubblicato nel 2004 una
raccolta di versi con l’editore LietoColle dal titolo Dopo la Preghiera,
con prefazione di Alda Merini. Organizza e partecipa a seminiri e eventi
artistici in collaborazione con istituzioni culturali e associazioni
artiterapeutiche. Collabora con l’Universitas Montaliana di Maria Luisa
Spaziani.

Pietro Berra è nato (nel 1975) e vive a Como. Da una quindicina d’anni si ostina a cercare la verità nei fatti sia come giornalista – lavora al quotidiano La Provincia e collabora con Diario della settimana – che come poeta. In versi ha pubblicato: le raccolte Un giorno come l’ultimo. In viaggio per le strade di Como e della mente (Dialogo, 1997), Poesie di lago e di mare (Lietocolle, 2003) e Poesie politiche (Luca Pensa editore, 2005), oltre al racconto sugli schiavi di Hitler Disfattista! (Lythos, 2002). A Giampiero Neri ha dedicato la biografia Il poeta achitettonico (Dialogolibri, 2005).

Luigi Cannillo è nato e vive a Milano. Ha pubblicato le raccolte poetiche Transistor, TS Ed., Novara, 1986; Volo simulato, Campanotto, Udine, 1993; Sesto senso, Campanotto, Udine, 1999, Cielo privato, Joker Ed., Novi Ligure, 2005, e la plaquette Cieli di Roma, LietoColle, Faloppio, 2006. Ha collaborato alla redazione dell’Annuario Crocetti 2000 e di Sotto la Superficie – Letture di poeti italiani contemporanei e ha curato con Gabriela Fantato La biblioteca delle voci – Interviste a 25 poeti italiani (Joker Ed, Novi Ligure, 2006) e inoltre l’antologia di poesia e prosa giovanile Battiti d’alfabeto (Ed. dell’Ambrosino, Milano 1999). Collabora con musicisti e artisti visivi. Si occupa dell’ideazione e coordinamento di eventi culturali.

Marco Capoccia è nato ad Orvieto nel 1968. Ha condotto gli studi musicali diplomandosi al conservatorio, in violino.
Scrive da diversi anni e una sua poesia è stata inserita nel poetico diario 2007 “Il segreto delle fragole” (LietoColle).
Ha pubblicato la raccolta poetica Un passo dopo l’orma (LietoColle, 2007).
Vive attualmente nei pressi di un paesino, Sugano, della campagna orvietana.

Nato nel 1967, Vincenzo Della Mea è ricercatore universitario nel campo dell’Informatica Medica e delle Tecnologie Web a Udine; vive poco distante.
Nel 1999 ha pubblicato “L’infanzia di Gödel” (La Barca di Babele, Meduno) , e nel 2004 “Algoritmi” per Lietocolle (premio “Nelle terre dei Pallavicino” 2005, finalista al Premio Montano 2005, II premio Percoto 2006). Sue poesie sono apparse su diverse riviste tra cui Nuovi Argomenti, Caffè Michelangiolo, Almanacco del Ramo d’Oro, Daemon. Per l’editore Lietocolle ha curato l’antologia “Verso i bit – poesia e computer”. Gestisce l’aggregatore di blog poetici PoEcast.

Fortuna della Porta. Vidi la luce sotto al Vesuvio o poco più in là, presso il mare verderame, i limoni e la ginestra, tra il Mito, la Storia e la carne della natura, per
poi autoproclamarmi cittadina del mondo.
Pare che sia nata con i discorsi in bocca o che abbia preso a cincischiarli subito dopo e tuttavia ancora mi domando se la lama delle parole possa diboscare i sensi del mondo. Ci ho provato in anni di insegnamento, nelle mie frequentazioni di filosofia e letteratura, in tre volumi di poesia
(Rosso di sera, ed. il Calamaio, Diario di minima quiete, ed. LietoColle, Io confesso, ed. Lepisma), un’opera teatrale (Scacco al re, ed. Carta e penna), in una raccolta di racconti (Ritratti, ed. Oèdipus), con alcuni saggi. Ma ero venuta al mondo, come disse Adorno, alla fine della poesia, alla fine delle ideologie, nel postmoderno, nella corsa dei tempi che fanno dell’arte
una merce, eppure sono ancora qui e aspetto la svolta del millennio, il riscatto dell’arte: il prossimo Rinascimento.

Davide Fent nasce nel 1967 a Como, dove risiede. Cura un blog letterario e con lo scrittore Paolo Roversi collabora alla rivista on-line Milanonera dedicata alla Letteratura in Giallo. Ha pubblicato una raccolta poetica per LietoColle dal titolo Emersioni lacustri. Il suo blog è Bloomsbury.

Alessio Luise dal 1978, anno di nascita, risiede a Sesto San Giovanni.
Laureato in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, lavora
da nove anni in un call-center, ostinandosi ad avere luogo altrove
nonostante non abbia tempo. Nel 2005 ha esordito con l’e-book verbo
visuale “L’uomo non è volante, ma almeno può sterzare” (edizioni
cerchioazzurro.com
), è stato poi pubblicato come Opera Prima da Lietocolle
Editore nel 2006 con il testo Concavo.Convesso.Corsivo.; nello stesso
anno è stato uno dei dieci poeti Subway (pubblicato su 600.000 pamphlet
gratuiti in libera distribuzione nei mezzanini delle Metropolitane e
stazioni di Milano,Roma,Torino,Napoli e Venezia), quindi inserito da
Rondoni nella antologia edita da Net Saggiatore “Poeti italiani underground”.
E’ apparso infine sull’Albero degli aforismi di Lietocolle Ed. e
in alcune riviste di settore come Confini (LaVitaFelice) e Specchio de LaStampa.
Cantautore, compositore e paroliere, testa le sue musiche e musica i suoi
testi all’interno del progetto musicaletterario Luisenzaltro.
Con questa sigla autoproduce le sue canzoni tramite dischi artigianali
a bassa tiratura – Inversioni aeiou, in versione audio (2004); L’uomo
non è volante, ma sterza con furia (2005), Il corsivo è dell’autoradio (2006).
Attualmente sta ultimando un nuovo lavoro inedito in versi
sulla realtà dell’esternalizzazione e del precariato nei call center.

Silvia Monti è nata e cresciuta a Morbegno (So) e da alcuni anni vive a Monza.
Ha vinto alcuni concorsi poetici nazionali ed internazionali, in altri è stata finalista e segnalata. Dopo aver auto-prodotto, fotocopiato e distribuito le sue prime sillogi, ha pubblicato in alcune raccolte antologiche e la plaquette Novantasette Km.
Nel 2006 è stata editata da LietoColle la sua opera prima, più primavera che paranoia.
Co-fondatrice del connettivo mentigeniali, prende parte ad azioni di street art con loopA. Tra il 2005 e il 2007 sono nati i primi progetti di letture live, con la partecipazione del fratello Saverio, compositore di musica elettro-acustica (dark è la notte, sintetiche, strazianti & pop). Attualmente collabora con esile al progetto unpluggeDance.

Gabriele Pepe nasce a Roma, dove risiede, nel 1957. Ha pubblicato due raccolte di poesie: “Parking Luna” ArpaNet Milano 2002 e Di corpi franti e scampoli d’amore LietoColle libri Faloppio (CO) 2004. È inoltre presente nelle antologie: “Ogni parola ha un suono che inventa mondi” ArpaNet Milano 2002; “Fotoscritture” LietoColle libri Faloppio (CO) 2005; “Il segreto delle fragole 2006” LietoColle libri Faloppio (CO); “Poesia del dissenso II” a cura di E. Passannanti edizioni Joker Novi Ligure (AL) 2006; “CONCEPTS cinema” “CONCEPTS arte” e “mini CONCEPTS arte” ArpaNet Milano 2006.
Suoi testi e recensioni sono apparsi su varie riviste tra cui: L’Avvenire, Tuttolibri (inserto de: la Stampa) Il Segnale (n.63/2003 e n. 66), Il Segnalibro (dicembre 2002), Spiragli, Storie (n.50), Il Foglio Letterario (marzo 2003), Tam Tam, Stradafacendo, La Clessidra, Poiesis, Tirature ’03 (Ed. Il Saggiatore 2003), Gradiva, Polimnia ed altre.

Stefano Salvi è nato nel 1975 a Varese, dove risiede. Collaboratore di LietoColle, attualmente dirige, insieme ad A. Broggi e I. Testa, “L’Ulisse” rivista on-line di poesia, arti e scritture. Sue poesie e saggi sono rintracciabili in riviste e nella rete. Ha curato, con C. Dentali, presso LietoColle, l’antologia “Il presente della poesia italiana” (2006). Ha pubblicato l’e-book “Il seguito degli affetti” (Biagio Cepollaro E-dizioni, 2006) ed il libro “Le insidie/Neumi” (LietoColle, 2007). La sua pagina/blog personale è “Tagli di scavo”.

Marco Simonelli è nato a Firenze nel 1979. Lavora come traduttore. Con Lietocolle ha pubblicato il poemetto Sesto Sebastian – Trittico per scampata peste. Avido divoratore di poesia italiana contemporanea, collabora con riviste e magazine online. La sua homepage è www.marcosimonelli.net.

Christian Sinicco è nato a Trieste il 19 giugno 1975. Nel 1999 fonda insieme ad altri poeti l’Associazione Culturale “Gli Ammutinati”. Il suo primo libro passando per New York (LietoColle, Como) con prefazione a cura di Cristina Benussi, è uscito nel 2005. È redattore di blog e siti come AbsolutePoetry e Fucine Mute Webmagazine. Archivia tutta la sua attività su Mare del poema.
Esegue con il gruppo rock Baby Gelido.
La sua e – mail è sinicco chiocciola ammutinati.com.

Italo Testa (1972) vive attualmente a Milano.
Per la poesia ha pubblicato la raccolta “Biometrie” (Manni, Lecce, 2005) e il poemetto Gli aspri inganni (Lietocolle, Como, 2004).
Saggista e traduttore, ha cantato anche in un gruppo rock.
E’ co-direttore della rivista di poesia “L’ULISSE”.

Una Risposta a “Autori”

  1. fernirosso detto

    qui sono tutti giovanetti, sono nati l’altro giorno e già hanno costruito così tanto? Un tempo serviva una vita intera e solo alle soglie della partenza qualcuno lasciava un distillato delle sue sue poche os-sa. Ma tutto cambia e niente è poi da com-prendere se non quel briciolo d’esistenza che ci è dato all’asta e noi, così poco furbescamente convertiamo in parola. In bocca al lupo agli autori,ferni

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